Miglior mangime per galline ovaiole: come sceglierlo e come alimentarle

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Miglior mangime per galline ovaiole: come sceglierlo e come alimentarle

Aggiornato a ottobre 2026

Sempre più famiglie tengono qualche gallina in cortile o in giardino, per avere uova fresche di giornata. È un'attività bella e sana, ma le galline ovaiole non sono "macchine da uova": per stare bene e deporre con regolarità hanno bisogno di un'alimentazione equilibrata, di spazio per razzolare e di acqua pulita. In questa guida vediamo come riconoscere il miglior mangime per le tue ovaiole, quanto e quando darlo, e cosa invece è meglio non dare. Se cerchi già un prodotto, trovi il nostro mangime per galline ovaiole in un'unica sezione.

In questa guida:

In questo articolo

Quante uova fa una gallina, e perché a volte smette

Una gallina ovaiola in buona salute inizia a deporre intorno ai sei mesi e, nel periodo migliore, arriva al massimo a un uovo al giorno. La produzione però non è costante. Alcuni fattori la riducono in modo del tutto naturale:

  • Le ore di luce: in autunno e in inverno le giornate corte rallentano la deposizione.
  • La temperatura: con il gran caldo e con il gran freddo le galline depongono meno.
  • La muta: di solito in autunno, per qualche settimana, le galline perdono piume, la cresta si schiarisce e la deposizione si ferma, perché tutte le energie vanno nel nuovo piumaggio. In questa fase conta molto un mangime completo e ricco di proteine.
  • L'età: la produzione è massima nei primi anni e poi cala gradualmente.

Se una gallina smette di deporre fuori da questi periodi, o la vedi abbattuta, sentire il veterinario è sempre la scelta giusta.

L'alimentazione delle galline ovaiole: le basi

Le galline sono onnivore e, razzolando, trovano da sole erba, semi, insetti e lombrichi: un'integrazione preziosa, che riduce anche lo stress. Per questo è importante dare loro uno spazio all'aperto adeguato. Per l'allevamento biologico, la normativa europea prevede almeno 4 m² di spazio all'aperto per gallina.

Il razzolare però non basta a coprire i fabbisogni di una gallina che depone. La base della dieta deve essere un mangime completo per ovaiole, cioè formulato per dare da solo l'energia, le proteine, le vitamine, i minerali e il calcio che servono a lei e al guscio delle uova. Cereali, verdura e becchime vanno visti come un'aggiunta, non come un sostituto: se il cereale prende troppo spazio nella razione, la dieta si sbilancia.

Cosa deve avere il miglior mangime per ovaiole

Il "miglior" mangime non è uguale per tutti: dipende dall'età delle galline, da quanto razzolano e da come preferisci gestire la mangiatoia. Ci sono però alcuni criteri che usiamo anche noi quando consigliamo un prodotto in negozio:

  • È un mangime completo per ovaiole, non una semplice miscela di cereali: lo trovi scritto in etichetta.
  • È adatto alla fase: le pollastre in crescita, prima della deposizione, hanno bisogno di formule dedicate, come il Pre-Ovo Farina per pollastre o il Pre-Ovo Sbriciolato.
  • Riporta chiaramente calcio e proteine nei componenti analitici: confronta le etichette, non le promesse.
  • Ha materie prime che ti convincono: se vuoi un allevamento più naturale puoi scegliere linee biologiche o NO OGM.
  • È fresco e ben conservato: compra sacchi della misura giusta per i tuoi animali, così finiscono prima di perdere qualità.

Trovi tutti i mangimi completi per ovaiole in farina, pellet e sbriciolato in un'unica pagina, con i formati disponibili.

Farina, pellet o sbriciolato?

La composizione può essere simile: cambia la forma, e quindi il modo in cui le galline mangiano.

  • Farina: molto appetibile e facile da mescolare. Si presta anche a essere inumidita, come si fa con il pastone tradizionale da mangimificio. Spreca un po' di più in mangiatoia.
  • Sbriciolato: una via di mezzo, con granuli piccoli che le galline beccano volentieri.
  • Pellet: ogni boccone ha la stessa composizione, quindi la gallina non può scegliere solo ciò che preferisce, e lo spreco è minimo.

Se cambi forma o marca, fallo gradualmente, mescolando per qualche giorno il vecchio e il nuovo.

Cereali, becchime e integrazioni

Una manciata di cereali o di becchime è un'ottima abitudine, soprattutto la sera e d'inverno, e fa razzolare le galline. Tra i cereali per galline trovi mais, grano, orzo e crusca; tra i misti e granaglie le miscele già pronte. Ricorda solo che i cereali sono un'aggiunta al mangime completo, non la base della dieta.

Calcio e "elementi trituratori"

Le galline non hanno denti: il cibo passa intero nel gozzo e viene sminuzzato nel ventriglio grazie a piccoli sassolini e frammenti di conchiglia che ingeriscono razzolando. Se il terreno ne offre pochi, o se i gusci delle uova sono fragili, puoi mettere a disposizione a parte un grit minerale come il Grit con conchiglie macinate, oppure una miscela di cereali con conchiglie d'ostrica come il Becco Rustico, sempre insieme a un mangime specifico per ovaiole.

Quanto mangia una gallina al giorno, e quando

Come ordine di grandezza, per una gallina ovaiola adulta si indicano circa 130 g di mangime al giorno. La quantità giusta è però quella riportata sul sacco del mangime che usi, e d'inverno e durante la deposizione il fabbisogno aumenta. I momenti migliori per la razione sono il mattino, prima di uscire a razzolare, e il tardo pomeriggio.

Con l'esperienza imparerai a dosare in modo che non avanzi: il mangime che resta in mangiatoia per giorni può ammuffire e attira topi e altri ospiti indesiderati. Una mangiatoia a tramoggia con fondo antispreco aiuta. Conserva sacchi e granaglie in un luogo fresco e asciutto. Tieni sempre a disposizione acqua fresca e pulita, che le galline bevono in abbondanza, per esempio con un abbeveratoio rialzato come il Novital Rapid Clean 6 litri.

Cosa non dare alle galline

Gli avanzi di cucina vanno dati con moderazione e scegliendo bene, perché alcuni alimenti sono nocivi:

  • Fagioli secchi crudi: tossici.
  • Parti verdi di patate e pomodori, bucce di patata, melanzane crude: contengono sostanze dannose.
  • Cibi salati, zuccherati o conditi, e alimenti ammuffiti o avariati.
  • Pane in grande quantità: il vecchio "pastone" di pane ammollato fa ingrassare e sbilancia la dieta. Se proprio vuoi darlo, meglio poco pane raffermo sbriciolato, ogni tanto. Altra cosa è il pastone da mangimificio, cioè un mangime in farina formulato per essere inumidito, come il Pastone Intrisa Valcerfone.
  • Carne cruda e insaccati: sconsigliati.
  • Gusci d'uovo interi: possono insegnare alle galline a beccare le proprie uova. Se vuoi usarli come fonte di calcio, sminuzzali bene e mescolali al resto.

In generale, la scelta più sicura resta un mangime specifico per ovaiole, con verdura fresca e cereali come aggiunta.

I mangimi per ovaiole che consigliamo

Dalla nostra esperienza in negozio, questi sono i mangimi che proponiamo più volentieri, in base a quello che cerchi.

Linea Naturovo di Raggio di Sole

  • Naturovo Pellet (10 e 22 kg): mangime completo per galline ovaiole in pellet, con vitamine e minerali, pensato per accompagnare la deposizione con poco spreco in mangiatoia.
  • Naturovo Bio Farina (20 kg): formula biologica in farina, con materie prime vegetali da agricoltura biologica, per pollastre in crescita e ovaiole in deposizione.
  • Naturovo Bio Sbriciolato (20 kg): la stessa impostazione biologica, in forma sbriciolata.

Altre scelte valide

  • NO OGM: Farinovo Free (farina, 10 e 25 kg) e SbriciOvo Free (sbriciolato, 10 e 25 kg) di Purina Buon Cortile.
  • Sacchi da 10 kg, comodi per pochi animali: la linea Miss Ovo di Purina Buon Cortile in farina, pellet o sbriciolato.
  • Sbriciolato con erba medica e pomodoro essiccato: Cuore Rosso di Raggio di Sole (22 kg).

Hai un pollaio più grande o galline di età diverse? Nella sezione mangime per galline e polli trovi anche le formule per pulcini, pollastre e polli da carne.

Domande frequenti

Qual è il miglior mangime per galline ovaiole?

Quello completo, adatto alla fase (pollastre o ovaiole in deposizione), con calcio e proteine dichiarati in etichetta e nella forma che le tue galline mangiano meglio. Tra biologico, NO OGM e formule tradizionali la scelta dipende da come vuoi allevare.

Cosa mangiano le galline ovaiole oltre al mangime?

Erba, insetti e semi che trovano razzolando, verdura fresca e una piccola quota di cereali o becchime. Il mangime completo resta la base.

Quanto mangia una gallina al giorno?

Come ordine di grandezza circa 130 g di mangime, ma segui sempre la dose indicata sul sacco: in inverno e durante la deposizione il fabbisogno sale.

Posso dare solo mais o granaglie alle galline?

No: i cereali da soli non bastano a una gallina che depone. Usali come aggiunta, insieme a un mangime completo per ovaiole.

Perché le uova hanno il guscio fragile?

Le cause possono essere diverse, dall'età della gallina al caldo. Spesso aiuta controllare che il mangime sia specifico per ovaiole e mettere a disposizione grit o conchiglie. Se il problema continua, senti il veterinario.

Hai un dubbio? Chiedi a chi lo fa dal 1957

Dal 1957, a Fermignano, Petmuffin consiglia chi alleva in cortile e in campagna. Se non sai quale mangime scegliere per le tue galline, scrivici: ti aiutiamo a trovare quello giusto.

Scopri tutti i mangimi per galline ovaiole